lunedì 3 febbraio 2014

Comunicato del Grillinischer Beobachter

Oggi il capo di Stato Giorgio Napolitano ha decretato, vista la crisi morale ed economica che imperversa nella Nazione, lo scioglimento con effetto immediato delle Camere ed ha chiesto a Giuseppe Piero Grillo, rappresentate del Movimento 5 Stelle, di sedere alla carica di Presidente del Consiglio dei Ministri al più presto possibile, per scongiurare il tragico epilogo della situazione. 

giovedì 9 gennaio 2014

Dei Miti e della psicologia umana, o di come imparai a smettere di guardare la vita di chi ti ha insegnato qualcosa e vivere serenamente

Stefano Re è la persona che scrisse "Mindfucking", un testo divulgativo che spiegava i meccanismi di convincimento sociale, propaganda dei mass media, sistemi di controllo delle sette, ecc. All'epoca quel libro mi aprì gli occhi su molte cose a cui credevo vere per motivi ideologici e di gruppo, tra cui il complottismo dell'11 Settembre, ed altre stronzate del genere che per ignoranza personale, spirito di ribellione e, appunto, appartenenza ad uno schieramento politico mi portavano a ritenere plausibili, mandando a puttane logica e raziocinio.



venerdì 20 dicembre 2013

Fuck TV! Fuck Internet! - Ovvero, dei fallimenti del senso critico

Erano i primi anni delle superiori, avevo degli amici alternativi, ed eravamo conosciuti come "i Bubu", un modo carino per chiamarci tossicomani, perché nella cittadina di provincia, un'isola chiusa al mondo esterno e con un dialetto che cambiava da metro a metro, avere i pantaloni larghi od uno stile da Green Day era visto come un grave problema di ordine pubblico.
Poi arrivarono i Green Day, ma noi eravamo sempre i Bubu.

martedì 17 dicembre 2013

Il proprio passato

E' successa una cosa strana, oggi. Blogger ha deciso di mandarmi una mail, relativa al mio vecchio account che avevo usato nel 2004-5, chiedendomi di integrare l'account a questo, dandomi così occasione di rileggere dei blog che avevo totalmente perso di vista, dandomi uno spaccato di 9-10 anni fa su come vedevo le cose, su come ragionavo. Ci sono i commenti della mia prima ragazza, di un amico ormai perso senza mai un chiarimento, riferimenti alle persone che vedevo allora, e i semi delle idee che mi porteranno a fare scelte del cazzo nella mia vita.
Un mondo ormai sepolto, pensieri che nemmeno credevo di fare, e forse qualche colpo di genio, tipo che ho preceduto Spinoza sul campo di almeno un anno.

mercoledì 22 maggio 2013

Fatti una reputazione e va a dormire


Sono sorpreso di vedere come chi ti sta vicino faccia fatica a comprendere i cambiamenti a cui ognuno di noi è sottoposto, e spesso ancora di più è difficile accettarli. La vita e le esperienze cambiano le persone, anche qualitativamente, ma l'accettazione del fluire, il darlo per scontato rimane sempre una specie di peccato, tacciato di ipocrisia o incoerenza.
Tutti siamo ipocriti quando diciamo "cogito ergo sum",  tutti siamo incoerenti con ciò che eravamo poco tempo fa.
Anche il ciclo naturale non è mai perfetto: le stagioni non sono mai identiche anno per anno, e le foglie che appaiono in primavera non sono quelle delle future.
Solo la vita è sempre uguale, ma essa resta una forza unica, immutata, le cui forme cambiano perennemente nel suo intero rinnovamento, essenziale ad essa stessa.
Questa difficoltà d'accettazione cos'è? Attaccamento dell'ego? Paura del cambiamento che conduce alla morte, o semplice pigrizia?
Non riesco a darmi una risposta.