Il post-killing spree, l'ennesimo negli USA dopo gli anni del going postal e dei vari firing-back, sta abbastanza deludendo chi spera ancora in un po' di civiltà dall'altra parte dell'oceano. Come si era già visto con il problema di Charlie Hebdo, le prime reazioni a caldo sono sempre le più inutili e l'era di internet di certo non favorisce la riflessione su argomenti così delicati, rendendo de facto anche questo post ormai fuori tempo massimo per poter interessare.